ASPETTANDO GODOT

DAL 30 APRILE AL 3 MAGGIO

di Samuel Beckett
Regia Flavio De Paola
con Flavio De Paola, Gianluca delle Fontane, Ilario Crudetti, Emiliano Ottaviani

Aspettando Godot è senza dubbio la più celebre opera teatrale di Samuel Beckett nonché uno dei testi più noti del teatro del Novecento. Due uomini vestiti come vagabondi, Estragone e Vladimiro, si trovano sotto un albero in una strada di campagna. Sono lì perché un certo Godot ha dato loro appuntamento. Il luogo e l’orario dell’appuntamento sono vaghi. I due non sanno neanche esattamente chi sia questo Godot, ma credono che quando arriverà li porterà a casa sua, gli darà qualcosa di caldo da mangiare e li farà dormire all’asciutto. Mentre attendono passa sulla stessa strada una strana coppia di personaggi: Pozzo, un proprietario terriero, e il suo servitore, Lucky, tenuto al guinzaglio dal primo. Pozzo si ferma a parlare con Vladimiro ed Estragone. I due sono ora incuriositi dall’istrionismo del padrone, ora spaventati dalla miseria della condizione del servo. Lucky si rivela tuttavia una sorpresa quando inizia un delirante monologo erudito che culmina in una rovinosa zuffa tra i personaggi. Pozzo e Lucky riprendono il loro cammino. Intanto è calata la sera. Godot non si è fatto vivo. Arriva però un ragazzo, un giovane messaggero di Godot, il quale dice a Vladimiro e a Estragone che il signor Godot si scusa, ma che questa sera non può proprio venire. Arriverà però sicuramente domani. I due prendono in considerazione l’idea di suicidarsi, ma rinunciano. Poi pensano di andarsene, ma restano. Il primo atto finisce qui. Nel secondo atto accadono esattamente le stesse cose. Vladimiro ed Estragone attendono sotto l’albero l’arrivo di Godot. Di nuovo vedono passare Pozzo e Lucky (Pozzo nel frattempo è diventato cieco, sull’albero sono spuntate due o tre foglie). Di nuovo si intrattengono con il padrone e il servo. Di nuovo Pozzo e Lucky se ne vanno. Di nuovo arriva il messaggero a dire che Godot stasera non può venire ma verrà sicuramente domani. Di nuovo prendono in considerazione l’idea di mollare tutto. Di nuovo rinunciano. Fine.

Tutte le sere ore 21,00 –  domenica ore 18,00 – lunedì, martedì e mercoledì riposo

Orari botteghino:
(per ritirare i biglietti e info): sabato 10-13:00 – 15:00/20:00; e dal lunedì al venerdì e la domenica dalle 15:00/20:00.
(per prenotazioni e info telefoniche): dal lunedì al sabato 10:00/13:00 – 15:00/20:00 e domenica dalle 15:00/20:00.
Costo dei Biglietti: intero € 28 -/ € 16,00 – ridotto € 13,00
(più € 2,00 di prenotazione e prevendita)



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ORARIO BIGLIETTERIA

Da lunedì a sabato: mattina, ore 10.00 – 13.30; pomeriggio, ore 16.00 – 20.00.
Domenica: ore 16.00 – 18.00.

ORARIO SPETTACOLI

Da giovedì al sabato: ore 21.00

Domenica: ore 18.00.

 

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